Galaxy, una società di asset digitali, ha pubblicato un rapporto in cui esprime preoccupazione sulla sostenibilità delle soluzioni di scaling Bitcoin Layer-2 (L2). 

L'analista di ricerca Gabe Parker è autore del rapporto, che evidenzia gli eccessivi costi operativi associati a queste reti, che potrebbero minacciarne la futura sostenibilità.

La fattibilità economica dei rollup di Bitcoin in questione

Galaxy ha identificato il problema principale del costo della pubblicazione dei dati sulla rete Bitcoin, che è essenziale per i rollup, in particolare quelli basati su tecnologie Zero Knowledge-Proof. Questi rollup utilizzano Bitcoin come livello di disponibilità dei dati (DA), ma devono affrontare limitazioni dovute al limite di dimensione del blocco Bitcoin di 4 MB. Questa restrizione rende Bitcoin meno efficace come livello DA rispetto ad alternative come Ethereum.

Secondo il rapporto, l'onere finanziario per i rollup per pubblicare dati su Bitcoin potrebbe variare da 5,5 milioni di dollari a 27,6 milioni di dollari all'anno, a seconda delle commissioni di transazione. Questa stima si basa su tariffe che vanno da 10 a 50 sat/vByte. Inoltre, con l’intensificarsi della concorrenza per lo spazio a blocchi, questi costi potrebbero aumentare, mettendo ulteriormente a dura prova la sostenibilità operativa dei rollup. Per essere economicamente sostenibili, i rollup devono generare volumi di transazioni sostanziali e commissioni per coprire questi costi.

Costi Bitcoin Layer-2 (Fonte: Galaxy Digital)

Opinioni divergenti sulle strategie di sviluppo

La comunità degli sviluppatori Bitcoin L2 appare divisa sull'approccio migliore per costruire queste reti. Alcuni sviluppatori sostengono la creazione diretta di Bitcoin e l'utilizzo di soluzioni alternative per la pubblicazione dei dati. Tuttavia, ciò ha acceso un dibattito sulla possibilità che tali reti possano ancora essere classificate come veri e propri rollup di Bitcoin se non utilizzano la blockchain per pubblicare prove.

Alexei Zamyatin, co-fondatore di Build on Bitcoin, suggerisce che i rollup dovrebbero esplorare altri livelli di disponibilità dei dati come Celestia o soluzioni native di Bitcoin. Sostiene che i rollup ottimistici rimangono una strategia di scalabilità praticabile, anche se potenzialmente costosa rispetto alle tariffe L2 di Ethereum. La posizione di Zamyatin è che l'obiettivo principale dovrebbe essere l'efficienza in termini di costi per attirare gli utenti, indipendentemente dal fatto che le soluzioni L2 vengano pubblicate direttamente sulla blockchain di Bitcoin.

Alex Thorn, responsabile della ricerca presso Galaxy Digital, sottolinea ulteriormente il dilemma, mettendo in dubbio l'autenticità di un Bitcoin L2 che non integra prove e differenze di stato direttamente sulla blockchain di Bitcoin. Nel frattempo, altri sviluppatori, tra cui Orkun, il fondatore con lo pseudonimo della rete Bitcoin L2 Citrea, sostengono che l'utilizzo di Bitcoin come livello DA è essenziale per garantire la piena sicurezza e allineare gli incentivi.

Sviluppi in corso e prospettive future

Anche se nessun rollup di Bitcoin L2 è stato ufficialmente lanciato, circa 65 progetti sono attualmente in fase di sviluppo. L’introduzione di questi progetti potrebbe esacerbare la concorrenza per lo spazio a blocchi, portando potenzialmente a un aumento delle commissioni di transazione per tutti gli utenti della rete. 

Il rapporto conclude che le continue innovazioni degli sviluppatori nella compressione dei dati e altre ottimizzazioni potrebbero aiutare a mitigare alcuni di questi problemi di costo. Tuttavia, il futuro del settore rimane incerto man mano che queste tecnologie si evolvono.

Il post Gli elevati costi operativi minacciano il futuro delle reti Bitcoin Layer-2 è apparso per la prima volta su Coinfea.