In un recente incidente, un bug nel software di una banca miliardaria ha consentito inavvertitamente ai clienti di prelevare fondi che non gli appartenevano. La falla consentiva alle persone di trasferire circa 1.000 dollari ad applicazioni bancarie digitali come Revolut, anche quando i loro conti non avevano fondi sufficienti. Questo exploit imprevisto è diventato virale sulle piattaforme di social media dopo la sua scoperta, spingendo i clienti a testarne la validità.

Il bug sfruttato

Il bug nel sistema bancario ha consentito ai clienti della Bank of Ireland di avviare trasferimenti di circa 1.000 dollari verso app di digital banking. Il trasferimento potrebbe essere completato anche se il conto del cliente avesse un saldo insufficiente. A seguito del trasferimento, questi clienti hanno potuto prelevare i fondi dagli sportelli bancomat associati alla banca.

Rapida diffusione sui social media

Dopo la scoperta di questo glitch bancario, la notizia dell'exploit si è rapidamente diffusa su varie piattaforme di social media. Le persone si sono precipitate a testare la falla in prima persona, portando a una sperimentazione e a un coinvolgimento diffusi con la falla.

Storie di successo inaspettate

Una cliente anonima di una banca ha condiviso la sua esperienza con Vice, rivelando di aver sentito parlare inizialmente del bug tramite messaggi di testo. Con sua sorpresa, l'exploit ha funzionato in modo impeccabile. Ha deciso di provarlo per divertimento, ma è riuscita a prelevare i fondi con successo. Nonostante l'intenzione di restituire i soldi, si è ritrovata a usarli per spese personali a causa del ritardo nel pagamento dello stipendio.

Scuse e risposta della banca

Bank of Ireland ha rilasciato delle scuse per il bug del software, riconoscendo l'inconveniente causato ai suoi clienti. La banca ha assicurato che tutti i prelievi non autorizzati sarebbero stati registrati come addebiti sui rispettivi conti dei clienti, rettificando la situazione.

Ambito di impatto

La banca ha chiarito che il numero di transazioni effettuate la notte in cui è stato scoperto il bug costituiva una porzione insignificante dei volumi di transazioni tipici della banca durante una giornata normale. Ciò suggerisce che, mentre l'exploit ha attirato l'attenzione sui social media, il suo impatto sulle operazioni finanziarie complessive della banca è stato relativamente limitato.

In sintesi

Il bug software inavvertito della Bank of Ireland da un miliardo di dollari ha consentito ai clienti di prelevare fondi senza la dovuta autorizzazione. L'incidente ha guadagnato popolarità sui social media, dimostrando la velocità con cui notizie e exploit possono diffondersi nell'era digitale. La banca ha risposto con delle scuse e ha rettificato i prelievi non autorizzati, sottolineando l'importanza di solidi test software e misure di sicurezza nel settore finanziario. #bank #bug #funds #banking #BankOfIreland