Il divieto di criptovalute potrebbe non essere efficace a lungo termine, afferma il FMI
Il Fondo monetario internazionale (FMI) sembra adottare un approccio più misurato nei confronti delle criptovalute man mano che il panorama delle risorse digitali si evolve.
In un post sul blog pubblicato giovedì 22 giugno, il prestatore globale ha discusso la potenziale efficacia del divieto di criptovalute, chiedendo un approccio più ricettivo alla loro gestione. Approfondendo la regione dell'America Latina e dei Caraibi (LAC), il prestatore ha evidenziato i progressi compiuti da paesi come Bahamas, Brasile e Giamaica, affermando che i paesi LAC stanno aprendo la strada all'adozione delle criptovalute, con diverse nazioni che stanno introducendo CBDC per migliorare l'inclusione finanziaria, rafforzare i sistemi di pagamento e ridurre i costi delle rimesse transfrontaliere.
