La più grande piattaforma di trading di criptovalute al mondo ha dichiarato che chiuderà la sua filiale canadese due anni dopo aver ricevuto il via libera per operare nel Paese.
Binance ha menzionato un recente emendamento alla legislazione locale che ha interessato i depositi e gli acquisti di stablecoin sugli exchange.
Binance ha annunciato le sue intenzioni su Twitter, affermando che "si unirà ad altre importanti aziende di criptovalute nel ritirarsi proattivamente dal mercato canadese".
La borsa ha ammesso di essere un mercato piccolo ma "sentimentale", in cui intendeva continuare a operare. Tuttavia, una recente decisione dei Canadian Securities Administrators si frappone al suo cammino.
La CSA ha annunciato nuove linee guida a febbraio che rendono obbligatorio per gli exchange locali chiedere il suo permesso prima di accettare depositi di stablecoin o consentire agli utenti di acquistare tali asset. L'ente di controllo ha in atto molteplici test di due diligence, rendendo il processo lungo.
"Abbiamo rimandato questa decisione il più a lungo possibile per esplorare altre vie ragionevoli per proteggere i nostri utenti canadesi, ma è diventato evidente che non ce ne sono".
L'approccio generale del Canada alle criptovalute è stato relativamente positivo, con alcuni istituti finanziari tradizionali che hanno investito nel settore. Il paese ha anche approvato uno dei primi ETF spot Bitcoin qualche anno fa, ma il suo recente cambiamento di politica ha danneggiato diversi exchange, tra cui Crypto.com.
Negli ultimi mesi Binance è stata protagonista di un'espansione, ottenendo numerose licenze per operare a Dubai, in alcuni paesi europei, in Kazakistan e in Giappone.
Il post Binance chiuderà la filiale canadese a causa delle recenti modifiche normative è apparso per la prima volta su CryptoPotato.
