Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP), la banca centrale delle Filippine, prevede di lanciare una valuta digitale della Banca Centrale (CBDC) entro due anni, presentandola come un'alternativa stabile e regolamentata al volatile mercato delle criptovalute.
A differenza di altre valute digitali, la CBDC filippina utilizzerà il sistema di regolamento lordo in tempo reale del peso, disciplinato dal National Payment Systems Act, piuttosto che la tecnologia blockchain.
Il governatore della BSP Eli Remolona Jr. ha sottolineato che la CBDC è motivata dal successo dell'e-CNY cinese nell'offrire un'opzione di valuta digitale più sicura.
Fornisce un’opzione più sicura rispetto all’irregolare mercato delle criptovalute perché è fatto per funzionare con denaro reale.
La distribuzione iniziale di questa valuta digitale mira a migliorare la sicurezza e l’efficienza dei sistemi di pagamento concentrandosi sulle banche commerciali.
Remolona ha sottolineato che gli esperimenti blockchain condotti da altre banche centrali presentavano degli inconvenienti, che supportavano la diversa strategia del BSP.
Facendo eco alla posizione della banca centrale svedese, che enfatizza la valuta digitale come aggiunta e non come sostituzione del contante, la CBDC mira a integrare il contante.
In tutto il mondo, le leggi che regolano le criptovalute stanno diventando sempre più stringenti. L’India, ad esempio, ha introdotto una CBDC attentamente monitorata e ha imposto una tassa del 30% sulle transazioni di criptovaluta.
Questo è il riflesso di un movimento più ampio volto a creare valute virtuali regolamentate per ridurre i rischi associati alle criptovalute non regolamentate.
In conclusione, le Filippine stanno andando avanti per fornire un sistema di pagamento digitale sicuro ed efficace con una CBDC non basata su blockchain.
Mentre il mondo si muove verso valute digitali regolamentate, questa azione dimostra la dedizione del BSP alla stabilità finanziaria e all’innovazione.

