Il post Hester Peirce della SEC spinge per la chiarezza sulle criptovalute in mezzo alle preoccupazioni per l'"Operation Chokepoint 2.0" è apparso per la prima volta su Coinpedia Fintech News
In una recente intervista con Fox Business, la commissaria della SEC Hester Peirce, spesso definita "Crypto Mom", ha evidenziato la necessità di chiarezza normativa nel settore delle criptovalute. Eleanor Terret ha pubblicato su X di aver affrontato le preoccupazioni relative a "Operation Chokepoint 2.0", un termine utilizzato per descrivere le continue misure repressive normative, e ha delineato una visione su come la SEC potrebbe supportare meglio lo spazio crittografico esistente sotto una potenziale nuova leadership durante la presidenza di Donald Trump.
NOVITÀ: la commissaria @SECGov @HesterPeirce ha appena accennato all'"Operazione Chokepoint 2.0" nella sua intervista con @LizClaman su @FoxBusiness e ha anche delineato le 3 cose che secondo lei devono essere fatte sotto la nuova SEC di @realDonaldTrump per aiutare a dare un po' di chiarezza al settore delle #criptovalute. 1.…
— Eleanor Terrett (@EleanorTerrett) 9 dicembre 2024
Sottolineando le regole eque, Peirce ha sostenuto che la SEC deve ripensare il suo approccio alle criptovalute per aiutare il settore a crescere. Vuole rimuovere le barriere inutili, come le restrizioni sui servizi di criptovaluta, in modo che le aziende possano innovare senza essere frenate. Ha anche sottolineato la necessità di definire chiaramente quali asset digitali sono considerati titoli e cosa rientra nelle normative della SEC. Ciò darebbe alle aziende e agli investitori maggiore certezza. Inoltre, Peirce ritiene che gli enti regolatori dovrebbero lavorare a stretto contatto con il settore delle criptovalute, raccogliendo il contributo del pubblico per rendere le regole più eque e pratiche.
Reazione crittografica
Sebbene i suggerimenti di Hester Peirce per chiarire le normative SEC abbiano ottenuto un certo sostegno, c'è ancora scetticismo. I critici, come David Barrera, CEO di Enumma, temono che il suo approccio possa portare a classificare più criptovalute come titoli, cosa a cui la comunità delle criptovalute si oppone. La preoccupazione principale è trovare un equilibrio tra la regolamentazione necessaria e il consentire al settore di continuare a crescere senza troppe restrizioni.
David Sacks, AI e Crypto Czar ritiene anche che Operation Chokepoint 2.0 colpirà ingiustamente le aziende di criptovalute. Indica la Silvergate Bank, che è crollata nonostante fosse finanziariamente stabile, incolpando i regolatori per aver reso più difficile per la banca lavorare con le aziende di criptovalute. Sacks vuole un'indagine su queste azioni, affermando che danneggiano l'innovazione nel mondo delle criptovalute. Come nuovo Crypto Czar, sta spingendo per regole eque per aiutare il settore a crescere senza restrizioni inutili.
Dall'altro lato
Per quanto riguarda la paura delle criptovalute in corso, Coinbase ha recentemente rivelato documenti che mostrano che la FDIC ha detto alle banche di smettere di fornire servizi alle aziende di criptovalute nel 2022. Questi documenti sono stati ottenuti tramite una richiesta di documenti pubblici. Il Chief Legal Officer di Coinbase, Paul Grewal, ha sottolineato che ciò dimostra che c'è stato uno sforzo coordinato per limitare l'accesso ai servizi bancari per il settore delle criptovalute.
Si tratta di un argomento molto dibattuto poiché qualsiasi regola creata all'ultimo momento potrebbe avere implicazioni a lungo termine sull'intero settore delle criptovalute, che attende regole chiare e ingiuste.