Secondo un documento di ricerca congiunto pubblicato da Circle e Uniswap il 19 gennaio, l'utilizzo di protocolli di finanza decentralizzata (DeFi) nel mercato dei cambi potrebbe potenzialmente ridurre il costo delle rimesse fino all'80%.
Il documento di ricerca, intitolato “On-chain Foreign Exchange and Cross-border Payments”, è stato scritto da Austin Adams (Uniswap Data Scientist), Gordon Liao (Circle Chief Economist) e altri.
Gli autori del documento di ricerca hanno analizzato l'attività di trading di USDC ed EUROC di Circle su Uniswap da luglio 2022 a gennaio 2023. Hanno scoperto che la valuta digitale aveva un volume di transazioni totale di 128 milioni di dollari, con alcuni giorni che registravano attività di trading fino a 8 milioni di dollari.
Secondo la ricerca, durante il periodo studiato, USDC ed EUROC sono stati scambiati a tassi molto vicini ai tassi di cambio scoperti nel mercato forex su larga scala rispettivamente per USD ed EUR. Gli autori ritengono che il cambio valuta DeFi offra un’alternativa credibile al forex convenzionale, con prezzi competitivi ed efficienza dei prezzi, anche se la sua attività di trading è ancora relativamente piccola.
I ricercatori cercano di esaminare le potenziali riduzioni dei costi che potrebbero essere realizzate nel mercato dei cambi utilizzando protocolli finanziari decentralizzati come Uniswap. Per fare ciò, hanno confrontato i costi associati al sistema bancario corrispondente convenzionale del forex con quelli relativi al forex DeFi.
I ricercatori hanno utilizzato i dati della Banca Mondiale per calcolare il costo di una rimessa di 500 dollari effettuata tramite il sistema bancario internazionale. Hanno poi confrontato questo prezzo con l'acquisto di una stablecoin (USDC o EUROC) su uno scambio, utilizzando Uniswap per scambiarla con l'altra moneta, trasferendola a un altro individuo e chiedendo a quella persona di scambiarla con la valuta originale su uno scambio.
I ricercatori hanno concluso che, sebbene il modello DeFi comporti varie commissioni, tra cui commissioni di cambio, commissioni di rete, commissioni di negoziazione DeFi e costi associati all'invio e alla ricezione di denaro da un cambio. Secondo le stime della Banca Mondiale, queste commissioni sono ancora significativamente inferiori, fino all’80%, rispetto al costo medio delle rimesse.
La DeFi rivoluziona i sistemi finanziari mondiali
La finanza decentralizzata, o DeFi in breve, sta rivoluzionando il modo in cui pensiamo ai sistemi finanziari tradizionali. Sfruttando la tecnologia blockchain e i contratti intelligenti, le piattaforme DeFi possono offrire vari servizi finanziari senza la necessità di intermediari centralizzati. Ciò ha portato a un’esplosione di innovazione nel settore e a un numero crescente di utenti attratti dalla trasparenza, sicurezza e accessibilità delle piattaforme DeFi.
Uno degli aspetti più interessanti della DeFi è la possibilità per chiunque abbia una connessione Internet di accedere a un’ampia gamma di servizi finanziari. Ciò include tutto, dai prestiti e prestiti al commercio e agli investimenti fino alle assicurazioni e ai risparmi. Eliminando la necessità di intermediari tradizionali come banche e istituti finanziari, le piattaforme DeFi possono offrire questi servizi a costi notevolmente inferiori e con maggiore trasparenza.
Un altro aspetto chiave della DeFi sono i contratti intelligenti, che sono contratti autoeseguibili con i termini dell’accordo scritti direttamente nelle righe di codice. Ciò consente l’automazione di molti processi finanziari e può aiutare a ridurre il rischio di frodi ed errori. Inoltre, i contratti intelligenti possono aiutare a garantire la privacy e la sicurezza degli utenti archiviando tutti i dati su una rete blockchain decentralizzata.
La crescita della DeFi è stata fenomenale, con il valore totale bloccato nelle piattaforme DeFi che ha raggiunto oltre 30 miliardi di dollari nel 2021, e il numero di utenti su queste piattaforme sta crescendo a un ritmo altrettanto rapido. Ciò ha portato ad un afflusso di investitori istituzionali e società finanziarie tradizionali che cercano di entrare in azione.
