
Il Ministero della Cultura e dell'Informazione del Kazakistan ha confermato il blocco del sito web di Coinbase nella sua giurisdizione, citando una violazione della legge nazionale sulle risorse digitali. La mossa ha scatenato discussioni sul contesto normativo del paese per le criptovalute e gli scambi digitali.
Il Comitato per l'informazione del Ministero ha agito su richiesta del Ministero per lo sviluppo digitale, l'innovazione e l'industria aerospaziale, affermando che le operazioni di Coinbase violavano specifiche clausole di legge, in particolare quelle che vietano risorse digitali non garantite e attività di scambio di criptovalute senza autorizzazione statale.
Anche se Coinbase è l’ultima a dover affrontare restrizioni, non è l’unica entità a incontrare ostacoli normativi. Anche Interactive Brokers e il New York Mercantile Exchange (NYMEX) hanno dovuto affrontare blocchi temporanei, con accuse di facilitare schemi piramidali finanziari e di offrire scambi di futures su criptovalute al di fuori della competenza dell'Astana International Financial Center (AIFC).
I blocchi, tuttavia, sono stati rimossi in seguito alle comunicazioni dell’Agenzia di monitoraggio finanziario del Kazakistan, che dimostrano l’approccio articolato del paese alla regolamentazione dei fornitori di servizi finanziari internazionali e degli scambi di criptovalute.
Panorama normativo del Kazakistan
Il panorama normativo in Kazakistan offre alle aziende percorsi per operare all'interno dell'AIFC, che richiedono una licenza da parte dell'Astana Financial Services Regulatory Committee (AFSA). L’AFSA offre un sandbox normativo per i servizi FinTech e RegTech, consentendo alle aziende di operare senza una piena conformità immediata, dato che presentano una domanda preliminare e poi una domanda completa per lo sviluppo del progetto.
L’attuale clima normativo ha portato a discussioni tra gli analisti finanziari in Kazakistan, con alcuni come Rasul Rysmambetov che etichettano i blocchi come sviste da parte di specialisti tecnici. Altri lo vedono come un segno dell’intenzione del governo di creare un ambiente finanziario sicuro e controllato che riduca i rischi associati al mercato delle criptovalute.
Interactive Brokers, un'importante società di brokeraggio americana, e altri broker e scambi di criptovalute stranieri rimangono operativi per il Kazakistan, anche se con la necessità di VPN per accedere ad alcuni siti Web.
L’evolversi della situazione illustra l’atteggiamento cauto ma proattivo del Kazakistan nel definire il proprio quadro normativo sulle risorse digitali. Il Paese cerca di bilanciare l’innovazione con la sicurezza finanziaria mentre affronta le complessità del panorama globale delle criptovalute.
Il post Il Kazakistan stringe i regolamenti sulle criptovalute e blocca Coinbase per motivi legali è apparso per la prima volta su Metaverse Post.
