Binance, un exchange di criptovalute, ha collaborato con le forze dell'ordine per smantellare un gruppo criminale che stava conducendo una truffa crittografica sulla macellazione di maiali in Tailandia. L'operazione, nome in codice "Trust No One", ha portato all'arresto di cinque presunti membri chiave del sindacato e al sequestro di vari beni per un valore di 277 milioni di dollari. Oltre 3.200 vittime hanno già contattato le autorità per chiedere un risarcimento. Il Cyber Crime Investigation Bureau (CCIB) della Royal Thai Police e l'Homeland Security Investigations (HSI) degli Stati Uniti hanno lavorato insieme a Binance per eliminare la rete criminale responsabile della truffa. Il tenente colonnello della polizia Thanatus Kangruambutr, ispettore della CCIB, ha espresso apprezzamento per il contributo di Binance alle indagini. Secondo l’ispettore, l’aumento delle truffe legate alle criptovalute ha causato danni finanziari ai residenti in Thailandia.
La collaborazione tra Binance e le forze dell'ordine è un passo positivo verso il contenimento delle attività fraudolente nello spazio crittografico. È anche una testimonianza dell’impegno di Binance nel garantire che la sua piattaforma non venga utilizzata per attività illegali. La società è sotto indagine da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti dal 2018 per presunto riciclaggio di denaro, evasione fiscale e violazione delle sanzioni statunitensi. Tuttavia, non è mai stato formalmente accusato di alcun illecito. È importante notare che, sebbene le criptovalute abbiano molti vantaggi, sono anche vulnerabili alle attività fraudolente. Pertanto, è fondamentale che gli utenti prestino cautela quando investono in criptovalute e utilizzino solo scambi affidabili come Binance. Inoltre, le forze dell’ordine devono continuare a collaborare con gli scambi di criptovalute per garantire che le attività fraudolente vengano rilevate e prevenute.
