La rete Cardano è un passo avanti verso il raggiungimento di un ecosistema blockchain completamente decentralizzato, in seguito al recente rilascio del suo programma di convalida masternode.
Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale nel processo di sviluppo finale necessario per implementare l’attesissimo aggiornamento “Chang”.
Il team di sviluppo di Cardano ha rilasciato il 25 luglio il nodo 9.1.0 del suo software di validazione del nodo.
Questo aggiornamento, che segue la precedente versione 9.0 rilasciata l'8 luglio, prepara la rete all'aggiornamento “Chang”.
Come primo passo, gli operatori delle stake pool devono aggiornare il software del nodo validatore alla versione più recente.
La blockchain subirà quindi l’hard fork di Chang, inaugurando la rete nell’era Voltaire della governance decentralizzata.
Attualmente Cardano è nella fase “Basho”.
Per implementare un hard fork, il 70% dei revisori deve votare a favore dell’aggiornamento al nuovo software.
Il processo di aggiornamento si sta muovendo rapidamente, con il 13% degli auditor che finora ha installato il nuovo nodo.
Oltre ad alcune correzioni di bug e miglioramenti, la versione 9.1.0 richiede l'uso del file Conway Genesis sulla rete principale, rendendo più semplice la migrazione al fork Chang.
L’hard fork Chang, la cui implementazione è prevista nella prima metà del 2024, è destinato a migliorare in modo significativo l’infrastruttura e le capacità della rete Cardano.
Il fork Chang mira a portare una governance completamente decentralizzata alla rete Cardano.
Una volta completata la transizione, la gestione della rete passerà dallo sviluppatore Cardano IOG ai membri della comunità.
Verranno introdotti i Rappresentanti Delegati (DReps), per i quali voteranno i titolari di Cardano.
Questi rappresentanti redigeranno la costituzione di Cardano, che diventerà la principale legge governativa della rete.
Dopo che la costituzione sarà stata redatta e approvata, DReps continuerà a proporre modifiche alla rete in conformità con questa costituzione.
