La vita passata e presente del token BSV
BSV (Bitcoin SV) ha avuto origine nel novembre 2018, derivando da un hard fork di Bitcoin Cash (BCH), guidato dallo scienziato australiano Craig Wright e dal miliardario canadese Calvin Ayre.
Il progetto è stato presentato come il vero Bitcoin che "ripristina la visione originale di Satoshi Nakamoto", sottolineando blocchi enormi, espansione illimitata e costi molto bassi, utilizzato come sistema di cash elettronico globale, attirando un gran numero di sostenitori.
Durante il mercato toro dal 2019 al 2021, il BSV ha raggiunto un picco di 491 dollari, con una capitalizzazione di mercato che ha superato i 20 miliardi di dollari, con un rapido ampliamento degli utenti e dei miner della comunità, visto come un'importante branca della famiglia Bitcoin.
Tuttavia, analizzando attentamente il progetto, emergono evidenti controversie e caratteristiche simili a schemi Ponzi: tentazioni di alti ritorni: si afferma che i blocchi grandi possano realizzare TPS illimitati, micropagamenti e applicazioni su larga scala, attirando gli utenti a credere che il BSV sia il "vero Bitcoin", con un potenziale di ritorno a lungo termine enorme.
Meccanismo di reclutamento: fa un grande affidamento sulla controversia sull'identità di Craig Wright, che si auto-proclama Satoshi Nakamoto, attrarre seguaci attraverso cause legali, propaganda e divisioni nella comunità, formando un gruppo di supporto centralizzato.
Nessun valore reale a sostegno: lo sviluppo ecologico è lento, la reale crescita di DApp e utenti è ben al di sotto delle aspettative, principalmente sostenuto da controversie identitarie e marketing, mancando di un modello economico indipendente e di una domanda guidata.
La parte più scioccante: nel 2024, l'Alta Corte del Regno Unito ha ufficialmente stabilito che Craig Wright non è l'inventore di Bitcoin e ha commesso atti di falsificazione, dopo di che il prezzo del BSV è crollato di oltre il 90%, passando da un picco di 491 dollari a circa 18 dollari attuali, con una capitalizzazione di mercato evaporata di oltre 18 miliardi di dollari.
Diverse principali borse (come Binance, Kraken, Coinbase) hanno progressivamente rimosso le coppie di trading BSV, con liquidità praticamente esaurita, milioni di detentori e sostenitori iniziali bloccati con perdite totali, la fiducia nella comunità è completamente crollata.
Le ragioni per cui progetti di questo tipo sono destinati a fallire sono: eccessiva dipendenza da controversie identitarie personali e speculazione sui concetti per mantenere il valore; una volta che la verità legale viene rivelata e le borse si ritirano collettivamente, la pressione di vendita si concentra, la catena di fondi si rompe, il crollo del prezzo è solo una questione di tempo.
Investire richiede cautela, razionalità è fondamentale, proteggere i propri beni è la vera via da seguire.
Credevi che il BSV fosse il "vero Bitcoin"? Lo possiedi ancora? Condividi la tua esperienza nei commenti, stiamo attenti insieme!
#BSV #BitcoinSV #加密风险 #CraigWright